Gli Atteggiamaneti del corista

Vivere con entusiasmo la realtà ecclesiale del Coro diocesano, nel rispetto del suo carisma e delle sue finalità, cioè in senso pienamente cristiano, significa:

Crescere con la musica nella liturgia:

  • servizio e disponibilità alla partecipazione, soprattutto nelle celebrazioni liturgiche diocesane;
  • umiltà e atteggiamento di preghiera nell'esecuzione dei canti;
  • impegno nelle prove e nella preparazione dei canti;
  • collaborazione con gli altri coristi e aiuto reciproco nell'apprendimento dei canti e nel reperimento degli spartiti;
  • buone qualità canore e capacità di armonizzare la propria voce con quella degli altri coristi;
  • ascolto delle correzioni fraterne e tecnico-musicali da coloro che hanno maggiore esperienza della vita comunitaria e della musica.

Crescere spiritualmente e culturalmente:

  • partecipazione agli incontri settimanali costituiti dalla prova di canto che inizia con la preghiera comunitaria;
  • presenza alle liturgie, ai concerti, ai momenti di preghiera, ai ritiri spirituali organizzati per il Coro generalmente nei tempi forti dell'Anno Liturgico e agli incontri diocesani di formazione spirituale e culturale, che si svolgono nel corso dell'anno pastorale.

Crescere comunitariamente in senso cristiano:

  • La presenza frequente alle liturgie, l'accostarsi ai sacramenti e la consuetudine alla preghiera comunitaria tendono a generare nei coristi una certa familiarità sia tra di loro sia con la preghiera liturgica a cui essi sono chiamati a partecipare come autentici animatori dei propri fratelli attraverso il servizio del canto. Questa preghiera è, infatti, l'origine del servizio e della crescita spirituale comunitaria della realtà del Coro e i suoi primi frutti sono l'entusiasmo, la comunione e la gioia espressi in ogni servizio reso alla Chiesa. La bellezza nel cantare le lodi a Dio e la letizia che la accompagna deve illuminare il cuore di chi ascolta e prega insieme al Coro. Questo non solo durante le liturgie, ma anche durante i concerti che sono degli autentici annunci catechetici sull'incanto della musica quale canale preferenziale per comunicare con il Signore. L'incontro costante con Cristo attraverso gli atteggiamenti sopra delineati e la conseguente crescita in Lui, aziona beneficamente un movimento di conversione e di testimonianza cristiana che incide conseguentemente sugli ambienti in cui vive e opera ciascun corista appartenente alla realtà ecclesiale del Coro.

ALCUNE REGOLE PER LA VITA DEL CORO:

  • L'attività del Coro inizia nel mese di settembre e si conclude, generalmente, nel mese di giugno.
  • Le prove ordinarie del Coro si tengono tutti i lunedì presso la Chiesa "Gesù Risorto" - Parco Arbostella - Salerno, a partire dalle ore 19.30. Possono essere previste prove supplementari.
  • Le iscrizioni sono sempre aperte durante l'anno. Per entrare a far parte del Coro è necessario:
  1. vivere da cristiani nel mondo
  2. avere l'entusiasmo e la volontà di vivere in una comunità di credenti;
  3. avere una predisposizione al canto;

"L'iscrizione dei nuovi coristi" si formalizza dopo aver frequentato e partecipato, a tutte le prove, le cui date sono pubblicate nel calendario del sito del Coro della Diocesi di Salerno, all'indirizzo www.corodiocesisalerno.com.

Effettuata l'iscrizione, sarà possibile ricevere comunicazioni, newsletter, accedere alle sezioni del sito dedicate ai coristi per conoscere la programmazione periodica degli eventi e degli appuntamenti, scaricare documenti, tra cui anche gli spartiti dei canti. Sarà possibile, altresì, per la segreteria organizzativa, monitorare la partecipazione dell'iscritto alle attività del Coro attraverso la rilevazione delle presenze. Al fine di favorire l'aggiornamento della banca dati e di conseguenza di permettere alla Segreteria Organizzativa di informare agevolmente tutti i coristi sulle novità e attività del Coro, il corista, qualora vi siano variazioni dei suoi dati personali, avrà l'onere di modificarli operando direttamente on-line sul proprio profilo utente; se impossibilitato a tale adempimento, informerà la Segreteria Organizzativa la quale provvederà a tali modifiche. Nell'ipotesi di assenza del corista protratta nel tempo agli eventi in calendario, è gradita comunicazione di tale assenza alla Segreteria Organizzativa. Trascorsi due mesi di assenze consecutive senza aver dato comunicazione, la Segreteria si riserva la facoltà di cancellare il nominativo del corista dalla banca dati e dalla newsletter. In tal caso, chi intenda riprendere l'attività dopo la cancellazione, è tenuto a una nuova iscrizione. L'iscrizione al Coro comporta l'acquisto del materiale indispensabile per la divisa: una cartellina per gli spartiti, una stola per i soprani e i contralti; una cravatta per i tenori e i bassi;. La divisa consiste, per gli uomini, in un abito scuro, nero, elegante, modello tre bottoni, camicia bianca e cravatta del coro; per le donne, in un pantalone nero o gonna lunga nera con giacca o altro indumento (golfino, camicetta, magliettina, ecc.) elegante nero.

  1. L'audizione, obbligatoria, si effettua prima di aver formalizzato l'iscrizione, e consiste in una breve esecuzione canora individuale, cd.“prova della voce”, finalizzata ad assegnare il corista alla sezione (soprani o contralti / tenori o bassi) più adatta alla propria estensione vocale.
  2. Gli spartiti necessari per animare liturgie sono messi a disposizione dalla Segreteria Organizzativa del Coro. Tuttavia, nello spirito di amicizia e di solidarietà che contraddistingue i componenti del Coro, ciascuno è chiamato ad accogliere e aiutare l'altro (in modo particolare i nuovi coristi) anche nello scambio e nella diffusione degli spartiti musicali.
  3. Gli appuntamenti del coro sono segnalati sul sito internet (nella parte riguardante il calendario degli appuntamenti) e sono, comunque, verbalmente comunicati al termine di ogni prova. Inoltre, a seguito dell'iscrizione, coloro che hanno comunicato il loro indirizzo di posta elettronica ricevono il calendario degli appuntamenti anche tramite la newsletter. Non sono escluse variazioni estemporanee degli appuntamenti e degli eventi. L'appuntamento a ogni evento è generalmente previsto un'ora prima dell'inizio di esso. Le celebrazioni liturgiche o i concerti prevedono l'uso obbligatorio della divisa del Coro.
  4. Per partecipare alle celebrazioni liturgiche e ai concerti, è necessario aver preso parte ad almeno il 70% delle prove previste in preparazione di essi. Sarà pertanto verificata la presenza di ciascun corista alle prove. La partecipazione alle liturgie e ai ritiri spirituali è considerata particolarmente significativa per il "percorso" di fede e spirituale del corista.
  5. La disposizione degli elementi nel coro durante le liturgie e i concerti è stabilita dal Direttore o dai responsabili di sezione.

Fonte: corodiocesidiroma.com

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