Traslazione delle reliquie di San Matteo Apostolo

L'Arcidiocesi Salerno Campagna Acerno e l'intera Comunità Salernitana ricordano il 6 maggio la Traslazione delle Spoglie di San Matteo Apostolo, Evangelista e Martire nella città di Salerno. L'evento risale al 954 d.C., anno in cui le Spoglie del Santo giunsero a Salerno dopo essere state sepolte per circa cinque secoli nella città di Velia. La tradizione narra che San Matteo apparve in sogno a Pelagia, il quale riferì al figlio, il monaco Attanasio, l'esatta collocazione delle Spoglie. Le Ossa Sacre furono per alcuni mesi conservate nella Cattedrale di Capaccio (oggi conosciuta come Santuario Madonna del Granato), per poi essere trasportate a Salerno per volere del principe longobardo Gisulfo II.

Quanto descritto è raccontato nel capitolo 165 del Chronicon Salernitanum: antica testimonzianza scritta della tradizione, di anonima composizione, risalente al 978 d.C.

Il programma dei festeggiamenti in ricordo di tale importante evento per la storia religiosa e civile della città di Salerno si concluderà lunedì 6 maggio con il Solenne Pontificale presieduto da Sua Ecc. Mons. Luigi Moretti, Arcivescovo di Salerno Campagna Acerno.

Il Coro dell'Arcidiocesi Salerno Campagna Acerno animerà il Solenne Pontificale nella Cattedrale di Salerno.

Manifesto Traslazione spoglie San Matteo

 

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